Nella notte italiana Bruno del Pino vince la sua prima gara in Formula 3 sul tracciato di Melbourne, ma dovrà accontentarsi di un bottino di punti dimezzato, poiché dopo nemmeno metà gara Louis Sharp e James Wharton sono stati protagonisti di un grave incidente, dai quali sono entrambi usciti illesi, ma che ha comportato la fine anticipata della prima sprint dell’anno.
Completano il podio dietro lo spagnolo il suo compagno Enzo Deligny e il figlio d’arte Brando Badoer su Rodin.
Il riassunto della Sprint: breve ma intensa!
Allo spegnimento dei semafori Bruno Del Pino è impeccabile, e stacca il suo compagno di scuderia in VAR Deligny, che deve anche guardarsi le spalle dall’attacco di Stromsted, che però viene superato in staccata da Badoer, che approfitta della situazione.
Nel caos di curva 1 alle loro spalle sono le ART di Kato e Gladysz ad avere la meglio, con quest’ultimo che riesce con una manovra al limite a guadagnare addirittura 3 posizioni.
Il gruppone si muove quindi verso curva 4, dove Sharp in qualche modo infila il muso della sua Prema all’interno di un 4-wide e si porta così in nona posizione, appena alle spalle del suo compagno di scuderia Wharton, che invece ha avuto uno start da dimenticare, avendo perso 3 posizioni, ma su loro due torneremo più avanti.
Al giro 2 ecco il primo piccolo colpo di scena, l’argentino Mattia Colnaghi, in lotta proprio con le due Prema, va lungo in curva 12 e finisce in testa coda, dovendo così cedere al duo del team italiano la settima e ottava posizione, ritrovandosi in P30.
Del Pino nel mentre incrementa il suo vantaggio su Deligny a oltre un secondo e mostra un passo superiore.
Ecco che al giro 5, un fin lì concreto Nicola Lacorte che si trovava in P9 inizia a faticare, e viene superato con una gran manovra all’esterno di curva 9 prima da Ugo Ugochukwu, mentre un giro più tardi sono l’esordiente Slater e il poleman della gara di domani Nael a sorpassarlo senza troppa difficoltà.
Arrivati al giro 8, avviene il fattaccio: se fino a quel momento la lotta tra Sharp e Wharton era stata pulita e tutto sommato tranquilla, da qui gli animi si scaldano; i due infatti percorrono quasi l’intero primo settore ruota a ruota, fino a quando in curva 4 il neozelandese viene toccato e spinto fuori da Wharton, e rientrando tenta una staccata pericolosissima sul compagno in curva 5 e il contatto diventa inevitabile; entrambi finiscono la prima stagionale dentro le barriere, ma fortunatamente ne escono illesi.
Il loro duello comporta inizialmente il regime di bandiera rossa, ma ecco che pochi minuti più tardi arriva la comunicazione della direzione gara che annuncia la fine anticipata della sprint race: il danno alle barriere è troppo importante per essere riparato in tempo.
I risultati
Del Pino guadagna la prima vittoria di categoria, ma solo 5 punti, poiché non si è percorso il 50% della distanza di gara prevista, completa la doppietta VAR Enzo Deligny, secondo al debutto, mentre Brando Badoer si porta sul gradino più basso del podio difendendosi dagli attacchi di Stromsted; chiude la zona punti il debuttante Kato.
Buona la prima anche per Gladysz e Slater che chiudono all’esordio in sesta e decima posizione, mentre Ugo Ugochukwu risale la china fino alla P9, mentre Nael chiude undicesimo.
Chiude invece in P12 Nicola Lacorte, che domani scatterà dalla quinta piazza; non riesce a uscire dal gruppo di coda Mattia de Palo, che partito ultimo chiude in P26 una prima gara di un weekend finora molto difficile per lui.
Inoltre questa interruzione comporta che la classifica finale della sprint venga presa in riferimento all’ultimo passaggio sulla linea del traguardo, quindi al giro precedente alla bandiera rossa, motivo per cui Wharton e Sharp risultano classificati in P7 e P8.
Di seguito la classifica finale:











