F3, Qualifiche Australia: Nael nel finale beffa Ugochukwu, è doppietta Campos

Dopo un inizio in salita il francese si prende la pole battendo per pochi millesimi il compagno Ugochukwu, terzo Slater e primi 3 in meno di un decimo!
Nael

È Théophile Nael a prendersi di forza la pole position del GP d’Australia con un super tempo nel finale dopo un inizio decisamente in salita, battendo proprio il suo compagno di squadra e fino a quel momento dominatore del weekend Ugo Ugochukwu.

Non sarà poco di certo il rancore per questa pole sfumata per lo statunitense che oltre ad aver chiuso in testa la sessione di prove libere, era stato per tutte le qualifiche saldamente in testa.

Il riassunto della sessione: Nael vola nel finale

Le qualifiche iniziano sulla falsa riga delle precedenti prove libere: Ugochukwu sembra inarrivabile per tutti e apre le danze dando 4 decimi di distacco a tutti, la pole sembra essere affar suo.

Dietro di lui anche Stromsted parte bene e dopo il primo tentativo si trova in P2 e sembra avere un buon passo sul giro secco, qualche piccola difficoltà iniziale invece per Nael, che a causa dei track limits si ritrova nelle ultime posizioni.

Partono col piede giusto anche molti rookie, su tutti: Slater, Kato, Colnaghi e De Palo; per l’italiano però la gioia del momento si spegne presto, un errore nel veloce cambio di direzione di curva 10 lo vede infatti terminare anzitempo le sue qualifiche nelle barriere.

Dopo l’interruzione per la bandiera rossa causata dal pilota junior di McLaren, è proprio Ugochukwu che rischia allo stesso modo di finire a muro, il pilota Campos riesce però a limitare i danni, rompendo solo l’alettone anteriore sbattendo ad un cartello DRS.

Col passare dei minuti il suo 1:34,208 continua a sembrare inarrivabile, fino a pochissimo dal termine: il primo ad attaccarlo sul serio è il rookie Freddie Slater, che per mezzo decimo si deve accodare in seconda posizione, mentre dietro di lui Nael dopo aver acceso un fucsia nel settore centrale, sull’ultimo rettilineo trova una scia perfetta di Nakamura, che gli permette di portarsi in testa a 30 secondi dal termine per una manciata di millesimi.

Terminano la sessione con un gran tempo anche il polacco Gladysz, che all’esordio si prende la P4 dietro la Trident di Slater, e gli altri due italiani, che sembrano essersi ritrovati dopo una prima stagione in F3 deludente: Nicola Lacorte infatti piazza la sua DAMS in P5 mentre Badoer riesce a finire in P9.

Sorprendono positivamente all’esordio anche Colnaghi e Kato, rispettivamente P6 e P7 alla bandiera a scacchi, mentre la prima fila della gara sprint sarà composta dal duo Del Pino-Deligny.

Di seguito la classifica finale delle qualifiche: