Si apre la nuova stagione di Formula 3 a Melbourne e mentre ancora cerchiamo di imparare tutti i nuovi volti e i nuovi nomi, ecco che si parte subito con le prime prove libere dell’anno, chiuse in testa da Ugo Ugochukwu.
La pista è, specialmente nelle fasi iniziali della sessione, molto sporca e polverosa, come testimoniano i numerosi traversi dei vari piloti in una prima parte di azione in pista che però va avanti in maniera regolare e senza particolari interruzioni fino alla bandiera rossa finale causata dalla MP di Mattia Colnaghi.
Il riassunto delle prove libere: Ugochukwu davanti a tutti
I team hanno deciso di sfruttare questa prima sessione provando a massimizzare il tempo in pista, per arrivare il più preparati possibile alla prima qualifica dell’anno.
A partire più forte degli altri è Louis Sharp, fresco di passaggio in Prema, che fa firmare un tranquillo 1:38,1, che sarà di lì a poco abbassato di poco più di 2 secondi dallo stesso neozelandese, seguito inizialmente da Bruno del Pino e da Jose Garfias.
Dopo una brevissima VSC è proprio Garfias a passare in testa, seguito con tempi molto più serrati da Stromsted e Colnaghi, ma a circa 25 minuti dalla fine ecco che Ugo Ugochukwu inizia ad alzare l’asticella con una serie di tempi che fanno ben sperare in vista del resto del weekend, lo statunitense inizia a dettare il passo con un 1:34,8, che sarà limato entro fine sessione di un altro paio di decimi.
Nella seconda metà di sessione ecco le prime escursioni in ghiaia, specialmente nell’insidiosa curva 1: inizia il padrone di casa Patrick Heuzenroeder, seguito poco più tardi dalle AIX di David e Barrichello, che invece va lungo alla staccata della 11.
Continua a far segnare buoni tempi nel mentre Stromsted che tenta quantomeno di avvicinare il buon tempo di Ugochukwu, posizionandosi in P3, con pochi millesimi di ritardo dalla P2, occupata da un Brando Badoer che dà qualche segnale positivo, dopo una stagione d’esordio quantomeno sottotono.
A 6:30 dal termine ecco che va in fumo la prima PU della stagione: si tratta di quella di Mattia Colnaghi, che nonostante ciò riesce comunque a chiudere la sua prima sessione in P15; il suo problema però vuol dire bandiera rossa e sessione finita per tutti.
Di seguito la classifica completa, che vede appunto le prima tre posizioni occupate da Ugochukwu, Badoer e Stromsted; bene in top 10 anche Nael, Giusti, Benavides, il rookie Clerot, un buon Lacorte, Ho e Sharp. P15 e P16 per Colnaghi e De Palo.











