F1 | GP Giappone, Vasseur: “Suzuka circuito impegnativo, ma grande opportunità per migliorare”

Fred Vasseur, team principal Ferrari, ha parlato del Gran Premio del Giappone in calendario per questo fine settimana.
Vasseur

Dopo il primo gran premio in Australia (Melbourne) e il secondo in Cina (Shangai), la Formula 1 è pronta ad atterrare in Giappone per il weekend di Suzuka storicamente teatro di duelli incredibili, su tutti Senna-Prost.

I primi due weekend di gara hanno messo in evidenza il dominio di Mercedes, figlio di una monoposto qualitativamente eccelsa. Ad inseguire c’è la Ferrari, la quale ha mostrato solidità e costanza, ma risulta ancora indietro per provare ad impensierire il team di Toto Wolff.

A Suzuka il team di Maranello dovrebbe riproporre l’ala reverse e il deflettore sull’Halo, specifiche provate due settimane in Cina e poi rimosse dalle monoposto. L’innovativa ala posteriore ha mostrato problemi in termini di struttura, mentre il deflettore sull’Halo è stato rimosso in seguito a richieste di chiarimenti da parte della FIA.

Il circuito di Suzuka, per sua conformazione, alterna una prima parte con curve che potenzialmente potrebbero favorire Ferrari, ma d’altro canto presenta una seconda parte ricca di tratti da percorrere a gas spalancato, sui quali finora la SF26 ha sofferto. Già dal venerdì di prove libere potremo farci un’idea delle forze in pista.

Fred Vasseur, Scuderia Ferrari, 2025

Le parole di Vasseur in vista del GP del Giappone

“Il Gran Premio di Cina è stato un’altra esperienza utile per noi. Abbiamo confermato alcuni degli aspetti positivi che avevamo visto a Melbourne, soprattutto in condizioni di gara, ma allo stesso tempo abbiamo constatato che ci sono ancora aree in cui dobbiamo migliorare“, ha spiegato Vasseur nella nota che la Scuderia rilascia abitualmente il mercoledì prima del gran premi.

“Il generale livello di competitività è molto alto e piccoli dettagli possono avere un grande impatto sul risultato. Suzuka è un circuito molto impegnativo e rappresenta un’altra opportunità importante per comprendere meglio la SF-26 e continuare a progredire. Dobbiamo restare concentrati su noi stessi, lavorare sull’intero pacchetto e assicurarci di mettere tutto insieme nel corso del weekend”.

“Dopo questa gara avremo anche un mese a Maranello, che sarà importante per analizzare i dati raccolti nelle prime tre gare e continuare a sviluppare la SF-26 nella giusta direzione“, ha concluso.