F1, Test in Bahrain: la FIA invita i team a sperimentare una potenza ridotta delle batterie.

Durante i test in bahrain la FIA intensifica gli esperimenti sull’energia, con i team invitati a usare potenza ridotta dell’MGU-K

Tra i temi più dibattuti nei giorni di test in Bahrain spicca la gestione della batteria, elemento chiave in vista della nuova stagione. Le principali preoccupazioni legate alle nuove power unit riguardano le strategie di ricarica della batteria e la capacità di garantire un’erogazione di potenza massima adeguata, soprattutto nel corso di un giro di qualifica.

I progressi nell’ottimizzazione delle power unit, maturati a Barcellona e nei Test in Bahrain, sono stati evidenti, ma i piloti non hanno nascosto le difficoltà legate ai compromessi richiesti per gestire al meglio ricarica ed erogazione nell’arco di un giro e perciò il tema è stato protagonista anche nella F1 Commision di mercoledì.

Kimi Antonelli, Mercedes, Test in Bahrain 2026
Kimi Antonelli, Mercedes, Test Bahrain 2026

Mercoledì la FIA ha comunicato che, a seguito della riunione della Commissione F1, nel prosieguo dei test in Bahrain sarebbero state intensificate le valutazioni e i controlli tecnici sulla gestione dell’energia. Secondo quanto riportato da The Race, la decisione sarebbe collegata all’invito rivolto ai team a girare con una potenza ridotta dell’MGU-K.

Sono molte le soluzioni al problema un opzione era quella di consentire ai team di utilizzare e consumare una maggiore quantità di carburante, così da poter sfruttare al massimo il potenziale del motore a combustione interna, ma non è stata presa in considerazione.

Anche i vertici della F1 si sono detti ottimisti, ritenendo che i progressi compiuti con i nuovi motori indichino come si tratti di difficoltà a breve termine, e non di criticità tali da compromettere l’intero ciclo regolamentare.
In pratica, si potrebbero evitare cambiamenti drastici anche se si decidesse in fretta di modificare le regole.