Carlos Sainz ha preso posizione contro le critiche pubbliche mosse da Lewis Hamilton e Max Verstappen riguardo ai nuovi regolamenti entrati in vigore in F1 a partire da questa stagione. Finora, la nuova generazione di monoposto e le modifiche regolamentari hanno attirato più commenti negativi che consensi.
Durante la prima giornata dei test pre-stagionali in Bahrain, due settimane fa, le dichiarazioni di Hamilton sulla complessità delle nuove norme hanno acceso il dibattito nel paddock.
“Credo che nessuno dei tifosi lo capirà. È così complesso. È ridicolmente complesso. L’altro giorno ero in una riunione e ce lo stavano spiegando. È come se servisse una laurea per capirlo completamente”, aveva detto il sette volte campione del mondo esprimendo il timore che i tifosi possano sentirsi distanti dallo sport a causa di regole da lui definite eccessivamente complicate.
“Beh, io ho solo un diploma di scuola superiore, e capisco tutto della F1”, ha replicato Sainz durante un evento organizzato dal suo sponsor Estrella Galicia, parlando della questione.

Sainz: “La FIA sia aperta mentalmente”
Sainz ha poi affrontato in modo più ampio le critiche rivolte al nuovo regolamento del 2026, comprese quelle di Verstappen. Il campione olandese aveva paragonato le future monoposto a una “Formula E sotto steroidi”, definendole inoltre poco favorevoli allo spettacolo in pista.
“Non ho ancora preso una posizione. Preferisco criticare chi è al comando in privato e dire a loro se mi piace o no”.
Sainz ha inoltre spiegato che, secondo lui, le critiche pubbliche da parte dei piloti più affermati possono avere effetti negativi sull’immagine della Formula 1.
“Personalmente non mi piace criticare pubblicamente il mio sport perché crea un circolo vizioso, e poi nemmeno i giornalisti criticano perché sono comprati dai piloti, e tutti iniziano a criticare, criticare, criticare“, e improvvisamente arriviamo a una gara”, ha poi continuano.
“Preferisco aspettare e fare la mia valutazione dopo tre, quattro o cinque gare. Ho chiesto alla FIA di essere aperta mentalmente, e se abbiamo commesso errori con alcune calibrazioni del motore che possono essere cambiate per il bene dello spettacolo, allora andrò con Max (Verstappen) o George (Russell) a vedere il presidente della FIA, affinché possano essere apportate le modifiche necessarie“, ha concluso.









