F1 | Piloti di Riserva 2026: Tutte le terze scelte dei team

Quali saranno i piloti di riserva nel 2026 in F1? Ecco tutti i nomi e le loro peculiarità.
F1 2026: calendario, piloti, team e come vedere le gare piloti di riserva 2026

La stagione 2026 è ormai alle porte: in queste settimane i team stanno svelando le rispettive monoposto per poi dirigersi a Barcellona, dove si terrà la prima manche di test prestagionali.

Ogni dettaglio farà la differenza nelle prime gare di questo nuovo ciclo regolamentare, a partire dall’affidabilità e dalla potenza della nuove Power Unit fino ai piloti di riserva: un ruolo, questo, forse un po’ sottovalutato, ma che spesso può influenzare positivamente la stagione di un team.

Il ruolo dei piloti di riserva

Diversi sono i fattori che i team tengono in conto nella scelta dei terzi piloti: da un lato si pensa sicuramente all’aspetto economico, come il recente trasferimento di Zhou in Cadillac come pilota di riserva. Il pilota cinese ha svolto lo stesso ruolo nella Ferrari lo scorso anno, e non è un segreto che i numerosi sponsor che lo sostengono siano un bell’incentivo al suo ingaggio.

Altri team invece guardano soprattutto al futuro; il ruolo di pilota di riserva è infatti spesso coperto da piloti di prospettiva, come lo è stato in passato per Charles Leclerc, ma anche ai giorni nostri con l’italiano Leonardo Fornaroli per la McLaren.

I piloti di riserva possono inoltre essere impiegati come piloti di sviluppo, lavorando al simulatore per scovare l’assetto migliore per ogni pista.

La Red Bull è forse il team che più di tutti sfrutta questa possibilità, essendo riuscita più volte in passato a stravolgere la monoposto da un giorno all’altro del fine settimana.

Ultima mansione – ma di primaria importanza – per il pilota di riserva è quella di subentrare ad uno dei piloti ufficiali, qualora quest’ultimo non possa disputare un weekend.

Si pensi ad esempio al GP di Sakhir del 2020, quando Hamilton, assente per aver contratto il Coronavirus, fu sostituito da un giovanissimo George Russell, privato quel giorno della prima vittoria in carriera solo da una serie di incredibili sfortunate circostanze.

Quella del pilota di riserva è una delle figure chiave all’interno di un team: di seguito vi elenchiamo dunque tutti i piloti che ricopriranno questa posizione nel 2026.

F1: I piloti di riserva nel 2026

McLaren

Non possiamo che partire dai campioni in carica, sia piloti che costruttori: la McLaren. E non è un segreto che il loro successo derivi anche dalla crescita dei giovani piloti.

La loro accademy e le opportunità che vengono concesse ai rookie hanno permesso a talenti come Lando Norris di nascere e affermarsi.

Da pochi giorni infatti, il team inglese ha annunciato Leonardo Fornaroli e Pato O’Ward come piloti di riserva della McLaren per il 2026.

Il giovane italiano non ha bisogno di presentazioni: dopo aver vinto consecutivamente e al primo tentativo sia la Formula 3 che la Formula 2, il pilota di Piacenza non ha trovato un sedile libero per il 2026, ma in attesa del mercato piloti per il 2027 cercherà di scalare le gerarchie in McLaren.

Pato O’Ward è invece una figura già nota nel team di Woking. Il pilota messicano è infatti pilota di riserva dalla stagione 2024.

Nel mentre corre anche in IndyCar: dal 2020 è impegnato con l’Arrow McLaren SP e nella stagione 2025 ha ottenuto il suo miglior risultato chiudendo il campionato al secondo posto nella classifica generale piloti con 515 punti totalizzati.

In Formula 1 O’Ward ha esordito nelle prove libere del Gran Premio di Abu Dhabi 2022, e pochi giorni dopo ha preso parte anche ai test post stagionali sul medesimo circuito.

È poi tornato in pista sempre nelle prove libere del GP di Abu Dhabi, prima di avere un’altra occasione nelle prove libere del Gran Premio di Città del Messico 2024.

A fine anno è sceso ancora in pista durante i test post stagionali, mentre nel 2025 ha preso ancora parte alle prove libere di casa, in Messico.

Leonardo Fornaroli, Invicta Racing, Monza 2025
Piloti di riserva 2026
Leonardo Fornaroli – Pilota di riserva McLaren

Red Bull

Come dicevamo in precedenza, la Red Bull è ben nota per la quantità di talenti a cui permette di esordire nella massima serie del motorsport.

L’academy del team di Milton Keynes è tuttavia una lama a doppio taglio: non pochi sono stati i piloti, nel passato, licenziati a stagione in corso per non aver subito soddisfatto le aspettative.

Un epilogo che ha condannato molti piloti come Kvyiat, Albon, Perez e quest’anno Yuki Tsunoda, che continuerà però ad orbitare nella famiglia Red Bull proprio come terzo pilota.

L’esperienza del giapponese potrà infatti aiutare nello sviluppo della monoposto e nello sviluppo degli assetti. Yuki affiancherà Rudy Van Buren campione e-Sport e uomo fidato di Max Verstappen, che pur non avendo mai percorso un singolo giro su una monoposto, svolge un ruolo cruciale nella messa a punto degli assetti.

Yuki Tsunoda Red Bull - Piloti di riserva 2026
Yuki Tsunoda – Pilota di riserva Red Bull

Mercedes

La Mercedes si approccia all’alba della nuova era regolamentare con la conferma dei suoi piloti ufficiali: George Russell e Andrea Kimi Antonelli.

Una coppia che certifica la bontà del progetto giovani della Mercedes, con il britannico che dopo qualche anno in Williams e come pilota di riserva del team tedesco ha avuto la sua chance tra i grandi, non deludendo le aspettative.

In ottica riserve, nel 2025 la Mercedes aveva fatto affidamento su una vecchia conoscenza: Valtteri Bottas. Il finlandese, rimasto svincolato dopo il licenziamento dalla Sauber, aveva riportato esperienza a disposizione del team tedesco.

L’ingaggio dello stesso Bottas da parte di Cadillac ha però costretto Wolff e compagnia a rivedere i propri piani: il pilota di riserva del 2026 della Mercedes sarà Frederik Vesti, anche lui prodotto del vivaio del team tedesco che però non hai mai impressionato nelle categorie minori. Anche per lui si sono susseguite, nel corso degli anni, opportunità in sessioni di libere o nel corso dei test post-stagionali.

Il vincitore della Formula Regional Europea del 2019, sarà inoltre impegnato quest’anno nel WEC con la Cadillac V-Series.R.

Frederik Vesti Mercedes GP Messico
Piloti di riserva 2026
Frederik Vesti – Pilota di riserva Mercedes

Ferrari

Più concreto è, invece, l’approccio di Ferrari. Non sono poche infatti le possibilità di un cambio di line-up nel 2027, date l’età avanzata di Hamilton e la voglia di tornare a lottare al vertice di Leclerc.

Il primo dei due piloti di riserva della Rossa è infatti Oliver Bearman, attuale pilota della Haas. Il britannico è un prodotto dell’academy della Scuderia, ed è l’indiziato numero uno per rimpiazzare un eventuale partente a fine anno.

La stagione di debutto in Formula 1 di Ollie è stata più che positiva: il classe 2005 ha battuto Ocon nel confronto diretto, con una crescita importante nel corso della seconda parte di stagione.

È ormai di qualche settimana fa la notizia della dipartita di Zhou, che come anticipato in precedenza, era stato il vero e proprio terzo pilota per il 2025. Completa dunque la line-up delle riserve della Rossa Antonio Giovinazzi.

In forza all’Alfa Romeo all’inizio dell’attuale decennio, il pilota italiano non hai mai ricevuto la promozione in Ferrari, ma continua ad orbitare nel mondo del Cavallino.

Il pugliese ricopre anche il ruolo di pilota ufficiale nell’endurance, potendo vantare peraltro un trionfo nella 24 ore di Le Mans ed il titolo piloti 2025.

Oliver Bearman Ferrari - Piloti di riserva 2026
Oliver Bearman – Pilota di riserva Ferrari

Williams

Il team di Grove è quello che più di tutti ha sorpreso in positivo la scorsa stagione. L’obiettivo per questo 2026 sarà quello di farsi vedere sempre di più nelle posizioni che contano.

Il ruolo di terzo pilota del team inglese sarà affidato ad uno dei contendenti al titolo di Formula 2 lo scorso anno, Luke Browning.

Il pilota inglese è uno dei prodotti del programma di sviluppo della stessa Williams. Per lui l’ipotesi di un futuro in Formula 1 è abbastanza remota, ma sarebbe senza dubbio chiamato in causa se ci fosse la necessità di sostituire Carlos Sainz o Alexander Albon.

Il pilota dell’academy Williams nel mentre sarà impiegato nella Super Formula a bordo della Kondo Racing per la stagione 2026.

Luke Browning - Piloti di riserva 2026
Luke Browning – Pilota di riserva Williams

Racing Bulls

Se la Red Bull è il team in cui arrivano i piloti che si distinguono particolarmente all’interno dell’ambiente del team austriaco, la Racing Bulls è il passaggio intermedio.

Fatta eccezione per Perez infatti, tutti i piloti Red Bull degli ultimi anni hanno prima corso nel team cadetto.

Il team di Faenza ha infatti da anni il ruolo di far crescere i talenti Red Bull prima di farli esordire con il team maggiore.

Per la stagione 2026 la line-up del team italiano vedrà l’esordio un giovanissimo Arvid Lindblad. Tra le riserve è da annoverare invece Ayumu Iwasa, da anni terzo pilota della squadra faentina. Anche lui, come Browning sarà impegnato nel campionato di Super Formula.

Il 24enne è il campione in carica della serie con il Team Mugen, e proverà quest’anno a ripetersi nella speranza di una chiamata dalla Racing Bulls, che già lo aveva fatto esordire nelle prove libere del Giappone nel 2024.

Ayumu Iwasa Racing Bulls - Piloti di riserva 2026
Ayumu Iwasa – Pilota di riserva Racing Bulls

Aston Martin

Forse il team con il maggior numero di ingegneri blasonati, dall’ex Ferrari Enrico Cardile fino al “genio” dell’aereodinamica Adrian Newey ora team principal.

Dal 2023 il ruolo di terzo pilota e collaudatore era stato affidato a Felipe Drugovich dopo la vittoria della Formula 2 nell’anno precedente.

Ma oltre alle sette prove libere disputate, il pilota brasiliano non ha mai avuto un sedile ufficiale. Dal 2026 abbandonerà ufficialmente il team inglese, concentrandosi solamente sulla Formula E.

Al suo posto, l’Aston Martin punterà su Jak Crawford. Vice campione della Formula 2 nella passata stagione con la DAMS, il pilota statunitense si affaccia ora al mondo della F1, seppur con poche possibilità di assicurarsi un posto da titolare.

Il ventenne, che fa parte dello Young Driver Development Programme di Aston Martin dal 2024, ha già fatto il suo esordio sulla AMR25 girando nel primo turno di prove libere del Gran Premio del Messico.

Jak Crawford, Aston Martin, F1 2026 - Piloti di riserva
Jack Crawford – Pilota di riserva Aston Martin

Haas

Dopo aver vissuto i primi anni della propria esistenza in simbiosi con Ferrari, Haas sembra ora intenzionata a percorrere la strada di team indipendente.

Lo dimostra il legame sempre più forte che si è sviluppato con Toyota, e che sta avendo ripercussioni anche sulle riserve del team americano.

Dallo scorso anno infatti il ruolo di terzo è affidato a Ryo Hirakawa, protetto per l’appunto dalla casa giapponese.

L’ex pilota dell’academy McLaren sarà impegnato anche nel WEC, dove corre ormai da anni con Toyota Gazoo Racing.

Rivedremo sicuramente il trentunenne in pista anche quest’anno nel corso di qualche sessione di libere, dopo quelle già disputate nella scorsa stagione.

Audi

Nonostante siamo ormai vicini all’accensione dei motori, l’Audi non ha ancora annunciato chi ricoprirà il ruolo di terzo pilota.

Il team tedesco, che ha già presentato la sua livrea per il debutto nella massima serie, ha però annunciato qualche giorno fa la creazione di un proprio programma di sviluppo, presieduto dall’ex pilota di F1 Allan McNish.

Alpine

L’Alpine sceglie invece la strada della continuità rispetto al 2025, con Paul Aron che ricoprirà il ruolo di pilota di riserva del team francese anche per la stagione 2026.

Il pilota estone e membro del Mercedes Junior Team dal 2019 al 2023 è stato spesso vicino a prendere il posto di Franco Colapinto per la prossima stagione, ma le buone prestazioni dell’argentino nella seconda metà dello scorso campionato hanno fatto tramontare questa opportunità.

Dopo aver disputato le prove libere del Gran Premio di Abu Dhabi e il licenziamento di Jack Doohan, il 22enne coprirà dunque il ruolo di prima riserva dell’Alpine.

Sebbene si sia raffreddata negli ultimi mesi, non è ancora da escludere l’ipotesi di un avvicendamento dell’estone proprio con Colapinto nel corso della stagione.

Paul Aron, Alpine - Piloti di riserva 2026
Paul Aron – Pilota di riserva Alpine

Cadillac

Eccoci arrivati all’ultimo team, l’undicesimo sulla griglia di partenza, la Cadillac. Il nuovo team partirà da zero per costruire una struttura solida e vincente negli anni a venire.

Il primo anno in Formula 1 resta però di importanza cruciale per capire al meglio i meccanismi della classe regina, nonostante molte figure di rilievo come il team principal Graeme Lowdon siano già esperti del settore.

L’esperienza è stata una parola chiave anche nella scelta della line-up Cadillac. I due piloti ufficiali, Perez e Bottas, arrivano nel team americano portando la mentalità vincente delle squadre da cui provengono.

Il pilota di riserva sarà invece Zhou Guanyu, che dalla Ferrari passa a svolgere lo stesso ruolo in Cadillac al fianco del messicano e del finlandese.

Il pilota cinese, tra quelli di riserva, è uno dei pochi che ha corso in Formula 1 con costanza. Al fianco proprio di Valtteri Bottas ha infatti corso per due stagioni intere portando oltre che ai molteplici sponsor anche le sue abilità in pistta.

Zhou Guanyu Cadillac pilota di riserva 2026

Chiude la lista Colton Herta: lo statunitense ha stravolto la propria carriera da pilota affermato in Indycar per inseguire il sogno della Formula 1.

Prima di poter esordire, tuttavia, l’americano dovrà superare lo scoglio della F2, a cui parteciperà proprio nel 2026 con Hitech. Dovesse ben figurare, sarebbe lui la prima scelta nel rimpiazzare uno dei due piloti ufficiali quando decideranno di appendere il casco al chiodo.

Zhou Guanyu – Pilota di riserva Cadillac