F1 Leclerc: “La Ferrari è casa mia: voglio riportarla dove merita”

Charles Leclerc, ospite del podcast BSMT di Gianluca Gazzoli, ha ribadito il suo forte legame con la Ferrari e il desiderio di riportarla presto ai vertici.
Charles Leclerc, Ferrari, Cina 2026, f1

Idolatrato dai tifosi della Ferrari e seguito da milioni di appassionati nel mondo, Charles Leclerc non ha ancora raccolto tutti i risultati che il suo talento lascerebbe immaginare. Nella sua carriera, infatti, le vittorie sono forse state meno di quanto avrebbe meritato, e resta ancora aperta la caccia a quel titolo mondiale che rappresenta l’obiettivo massimo per ogni pilota di Formula 1. Nonostante questo, nel corso degli anni si è affermato come una figura centrale del Circus, anche grazie al rapporto profondo e speciale che lo lega alla scuderia di Maranello.

Ospite di una recente puntata di BSMT, il format ideato e condotto da Gianluca Gazzoli, Charles Leclerc è tornato a raccontare il legame profondo che lo unisce alla Ferrari. Il pilota monegasco, infatti, è entrato nell’orbita del Cavallino quando era ancora giovanissimo, muovendo i primi passi nella Ferrari Driver Academy prima di approdare stabilmente in Formula 1 con il team ufficiale nel 2019.

Oggi rappresenta uno dei volti simbolo della scuderia di Maranello e non è affatto improbabile che scelga di proseguire lì l’intero arco della sua carriera. Un legame che va ben oltre il semplice rapporto professionale e che, in un ambiente competitivo e sempre più orientato ai risultati come quello della Formula 1 moderna, appare tutt’altro che scontato.

Charles Leclerc Ferrari GP Giappone 2026

Le parole di Leclerc

“Essere in Ferrari è veramente speciale. Sono stato dalla parte del tifoso che guardava tutti i GP la domenica sperando che la rossa vincesse e ora sono io in macchina e ricevo direttamente tutto questo sostegnoha raccontato Leclerc

” Io sento ancora la stessa passione che avevo allora, anche se ora ovviamente, essendo pilota, non mi posso permettere di avere certe emozioni mentre guido. Ma la passione e l’amore che ho per questa squadra è intatto. Questo è quello che rende la Ferrari speciale: è un brand che unisce tutte le generazioni, dai bimbi agli anziani. Tutti sognano la stessa cosa: vedere la Ferrari in cima“.

 Quest’anno lo sviluppo è super importante, è fondamentale. C’è tanto lavoro da fare a Maranello per sviluppare nuovi pezzi e provare cose al simulatore. Dobbiamo spingere tutti nella stessa direzione per riportare la Ferrari in alto“, ha concluso il monegasco.