La stagione del 2026 rappresenterà un cambiamento radicale nella Formula 1; dall’aereodinamica ai motori, si vedranno infatti delle monoposte completamente nuove.
Nonostante le molte incertezze sia sulle Power Unit che sui sistemi dell’aereodinamica attiva, il nuovo ciclo regolamentare inizierà senza intoppi tra meno di tre mesi, in Australia.
Tra le molte novità vi sarà l’undicesimo team, la Cadillac e anche l’Audi per la prima volta nella sua storia apparirà nella griglia della classe regina del motorsport.
Uno dei team sotto la lente d’ingrandimento nel 2026 sarà sicuramente l’Aston Martin guidata dal genio Adrian Newey e affiancata da un colosso nel campo dei motori come Honda.
Dopo che il motorista giapponese ha pubblicato sui propri profili social il “fire up” (La prima accensione del motore della monoposto 2026), ha anche annunciato che il propulsore verrà presentato a Tokyo il 20 gennaio del prossimo anno.
L’evento vedrà presenti Toshihiro Mibe, Presidente e CEO di Honda, Lawrence Stroll, Presidente esecutivo di Aston Martin, e Stefano Domenicali, Presidente e CEO di Formula 1.

Honda è pronta per il nuovo inizio: “Il 2026 è l’inizio di una nuova era”
“Si tratta del primo propulsore del marchio giapponese conforme alle normative radicalmente riformate, che prevedono il 50% di potenza a combustione interna e il 50% di potenza elettrica”, ha affermato Honda nel recente comunicato.
“In questo evento condivideremo le aspirazioni di Honda e dell’Aston Martin Aramco Formula One™ Team, mentre affrontiamo la sfida di competere in F1, l’apice del motorsport. Spiegheremo anche i nuovi regolamenti e presenteremo la nostra nuova power unit per la prossima stagione.”
“Il 2026 segna l’inizio della nuova era di Honda in F1, dopo il suo debutto nel 1964. Da allora, Honda si è affermata come uno dei produttori di propulsori di maggior successo nella storia di questo sport”.










