L’esperienza di Hamilton in Ferrari non poteva iniziare in modo più tragico. Per la prima volta in carriera il britannico non ha concluso nemmeno una delle 24 gare del mondiale a podio.
Nonostante la SF-25 non abbia aiutato i due alfieri della rossa, Hamilton in particolare sembrerebbe avere avuto molte difficoltà ad adattarsi al nuovo team.
Per il 2026 però si ricomincerà da capo e il team di Maranello sembrerebbe aver creato una buona base dalla quale partire per questa stagione e le prossime a venire.
Il 7 volte campione del mondo come riportato dalla Gazzetta dello Sport ha voluto però sottolineare come non bisogni perdersi d’animo anche nelle situazioni peggiori e che quest’anno la Ferrari si riscatterà.

La SF-26 ha il DNA di Hamilton
“Il mio traguardo l’anno scorso era vincere il Mondiale con la Ferrari, non ci sono riuscito”, ha esordito Lewis Hamilton.
“Ciò non significa che non possa arrivarci: bisogna guardarsi dentro e osservare le persone che ti circondano, dai collaboratori alla famiglia, restare motivati e porsi delle domande scomode.”
“Ma questo è l’anno del Cavallo di Fuoco secondo il calendario cinese. Rappresenta la libertà, il desiderio di sgombrare la mente dalla pressione e riportare al centro i valori fondamentali.”
“Da 14 mesi lavoro sulla monoposto 2026, al simulatore e con gli ingegneri. Rispetto alla precedente che ho trovato già progettata, e potevo cambiare davvero poco, in questa macchina c’è un po’ del mio Dna”, ha concluso l’inglese.










