F1 | GP Giappone: analisi telemetria, cos’è successo a Ferrari?

Ferrari in difficoltà, McLaren rinata: l'analisi telemetrica delle FP2 del GP Giappone.
Lewis Hamilton GP Giappone 2026

Il venerdì di Suzuka ha evidenziato un quadro peggiore di quanto previsto per la Ferrari.

La Rossa ha chiuso la sessione di FP2 del Gran Premio del Giappone in quinta e sesta piazza, staccata rispettivamente di 7 e 8 decimi con Leclerc ed Hamilton dal tempo di Piastri.

Su una pista molto energivora sono emersi tutti i limiti della power unit della Scuderia, che fatica a reggere il confronto con quella decisamente meno acerba di Mercedes.

Ferrari: tante difficoltà anche nel misto oltre che sui rettilinei

Il gap sui rettilinei continua ad essere ampio, come lo era stato nei primi due weekend della stagione. Ciò che sorprende è vedere la SF26 in difficoltà anche nel misto, dove finora si era dimostrata all’altezza – se non superiore – anche della W17.

Track-dominance-map-Russell-vs-Leclerc-GP-Giappone-2026
Track dominance map Russell vs Leclerc FP2 GP Giappone

Analizzando la track dominance map tra Russell e Leclerc si può notare come il monegasco abbia avuto la meglio sul primo e breve rettilineo che porta alla curva 1, per poi però perdere costantemente tempo nei confronti di Russell.

Il giro di Leclerc evidenzia però una diversa gestione delle frenate, dato che nelle curve 6, 8, 9, 11 e 13 l’alfiere della Ferrari ha guadagnato sul britannico.

Un’ipotesi è quella che la Rossa sia costretta a sacrificare il guidato per recuperare la massima quantità di energia possibile, forse viaggiando più scarica di quanto non serva, o viaggiando su giri motore più alti per usare il termico da “generatore”.

Questo spiegherebbe il comportamento sovrasterzante della vettura, che Leclerc (come sempre successo) è in grado di gestire meglio rispetto ad Hamilton. Il britannico, come già era successo nei test, non sembra gradire il comportamento della monoposto in questa configurazione, tanto da dirlo in modo esplicito anche in radio a fine sessione.

Lotta Mercedes-McLaren per la Pole in Giappone?

A far siglare i due migliori tempi delle Prove Libere 2 sono stati Piastri e Antonelli con l’australiano che ha anticipato l’italiano per soli 92 millesimi.

La lotta dunque (quantomeno per la pole) sembra vedere protagoniste Mercedes e McLaren. Dai loro giri si può inoltre notare come Piastri ed Antonelli usano due strategie di deployment diametralmente opposte, per poi andare a convergere a fine giro.

Throttle analysis Piastri vs Antonelli GP Giappone
Throttle analysis Piastri vs Antonelli GP Giappone

Dal grafico si può vedere come nel primo settore la differenza nell’uso dell’acceleratore da parte di Piastri e Antonelli sia molta diversa: l’australiano sacrifica completamente la curva 6, mentre proprio lì Antonelli la affronta a gas pieno.

Per il pilota della McLaren si traduce in un vantaggio in uscita dalla 6 che si porta fino a quasi curva 8 quando poi Antonelli torna ad avere un deployment simile.

La differenza tra i due si vede poi alla fine del giro, quando Antonelli sfrutta l’energia risparmiata per raggiungere Piastri sino a superarlo prima dell’ultima curva.

Delta Piastri vs Antonelli GP Giappone
Distacco lungo tutto il giro di Antonelli nei confronti di Piastri

Antonelli arriva infatti a pagare un gap di 6 decimi dopo le prime curve nel confronto diretto con Piastri per poi recuperare progressivamente fino alla fine del terzo settore, dove riesce anche ad essere sotto al tempo dell’australiano di due decimi, salvo poi perderne altri tre sull’ultima curva.

Al momento sembrerebbe che domani mattina saranno i due team motorizzati Mercedes a farla da padrone per la Pole Position, ma staremo a vedere se sono questi i valori in campo o se Wolff e compagnia si sono ancora tenuti qualcosa da spremere in vista di domani.