Leonardo Fornaroli è stato impegnato da McLaren al volante di una vettura di Formula 1 per la prima volta, in un test TPC con la MCL60, sul circuito di Barcellona. Il campione della F2 in carica è rimasto molto soddisfatto del suo lavoro, sottolineando come sia stato fondamentale girare per avere una corretta correlazione di dati tra simulatore e pista.
L’italiano ha disputato due sessioni di test valide come test TPC – Test of Previous Cars – sul circuito di Catalunya nelle giornate di lunedì e martedì, completando 110 giri per un totale di 512 km, diversificando i suoi programmi di lavoro e di correlazione dati, e dimostrando un ottimo feeling sia con alto che con basso carburante.
L’obiettivo di McLaren è sicuramente quello di schierarlo in pista in diverse FP1 durante l’anno, siccome ricordiamo che Fornaroli, oltre ad essere il pilota test e sviluppo per McLaren, è anche terzo pilota del team di Formula 1, pronto a sostituire Oscar Piastri o Lando Norris in caso di necessità.

Il pilota piacentino, successivamente al test, è partito per il Giappone per essere presente nel weekend di gara, nel box papaya insieme al resto del team.
McLaren, Fornaroli: “Ho imparato moltissimi aspetti della guida in F1”
“È una sensazione fantastica guidare una Formula 1 in pista. Gli ultimi due giorni sono stati incredibili e ho imparato moltissimo sotto molteplici aspetti della guida in Formula 1. Sebbene queste monoposto siano piuttosto diverse da quelle della generazione attuale, passare del tempo al volante resta comunque essenziale nel mio ruolo di pilota di riserva e, inoltre, mi aiuta a trovare la correlazione con le sensazioni fisiche della guida reale quando lavoro al simulatore per supportare la squadra.”
“Grazie a tutti in McLaren per questa opportunità, sono entusiasta di tornare in macchina per continuare a crescere come pilota. Ora sono diretto in Giappone per supportare il team durante il weekend di gara.” Queste le parole del campione del mondo in carica della F2, come si evince dal comunicato stampa di McLaren.

È intervenuto sull’argomento anche Alessandro Alunni Bravi, il responsabile del programma junior driver McLaren, che ha sottolineato tutti i progressi del giovane pilota italiano all’esordio su una vettura di Formula 1.
“Il team è molto soddisfatto del test di Leonardo a Barcellona. Ha fatto progressi fantastici per tutta la durata delle prove, prendendo confidenza con la vettura di Formula 1 in modo incredibilmente rapido e continuando a dimostrare le qualità che abbiamo già visto nel corso della sua brillante carriera giovanile: costanza e una rapida capacità di apprendimento e di rendimento.”
“Test come questi sono di vitale importanza per garantirne la preparazione come pilota di riserva del McLaren Mastercard Formula 1 Team, oltre che per la sua crescita all’interno del nostro programma di sviluppo piloti.”
“Congratulazioni a Leo per aver completato il suo primo test su una vettura di Formula 1, un’esperienza che non dimenticherà mai. Non vediamo l’ora di osservare i suoi continui progressi nel lavoro in pista e al simulatore, nel prosieguo del suo intenso programma di test di quest’anno.”










