Era ormai nell’aria da parecchio tempo che a questa nuova generazione di vetture fosse necessario qualche aggiustamento.
Il tema principale sul quale FIA e team hanno e ancora tutt’ora stanno discutendo riguarda le modalità di erogazione della batteria, soprattutto durante le qualifiche.
Come ammesso da molti piloti, durante il giro lanciato l’obiettivo non è tanto quello di trovare il limite della vettura ma al contrario rallentare in alcune zone del tracciato pur di ricaricare la batteria.
Ebbene, al termine del Gran Premio della Cina le parti interessate si sono unite per discutere come muoversi, e inizialmente si era deciso che qualsiasi cambiamento sarebbe stato rimandato al termine del Gran Premio del Giappone, sfruttando la lunga pausa di aprile.
Nonostante ciò, secondo quanto riportato su sito della FIA attraverso un comunicato ufficiale, la Federation Internationale de l’Automobile ha deciso che per le qualifiche della gara nipponica i piloti potranno erogare fino ad un massimo di 8MJ.

Modifiche FIA: Cosa cambia davvero?
Ma cosa significa? Il precedente limite era tarato a 9MJ, questo voleva dire che in ogni punto del tracciato il pilota poteva deliberatamente erogare una certa quantità di energia, mentre ora il limite imposto risulta essere minore.
Il vantaggio che segue è il fatto che erogando energia a 9MJ la batteria si consuma molto più in fretta, rispetto a quanto si consuma con il limite a 8MJ.
La quantità di energia totale durante il singolo giro e di capienza della batteria rimarrà dunque la stessa, ma presumibilmente non si vedranno più i piloti come in Australia dover alzare il piede in rettilineo pur di ricaricare la batteria.
Nel documento di legge infatti che: “A seguito di discussioni tra la FIA, i team di F1 e i produttori di power unit, è stato concordato un piccolo adeguamento dei parametri di gestione dell’energia per le qualifiche del GP del Giappone, con il supporto unanime di tutti i produttori di power unit”.
“Per garantire il mantenimento dell’equilibrio previsto tra l’impiego di energia e le prestazioni dei piloti, la ricarica energetica massima consentita per le qualifiche di questo fine settimana è stata ridotta da 9,0 MJ a 8,0 MJ. Questa modifica riflette i feedback ricevuti da piloti e team, che hanno sottolineato l’importanza di mantenere le qualifiche come una sfida prestazionale.”
Come si evince dal comunicato, la modifica riguarderà solamente le sessioni di qualifica, mentre per il resto del week-end l’erogazione massima della batteria rimarrà a 9MJ:
“La FIA osserva che i primi eventi svoltisi secondo il regolamento del 2026 hanno avuto successo dal punto di vista operativo e che questo perfezionamento mirato fa parte del normale processo di ottimizzazione, in quanto il nuovo quadro normativo viene ulteriormente validato in condizioni reali.”
“La FIA, insieme ai team di Formula 1 e ai produttori di power unit, continua ad accogliere con favore l’evoluzione della gestione energetica, e sono previsti ulteriori colloqui nelle prossime settimane.”
Questa modifica risulta però essere provvisoria, infatti probabilmente vedremo altri ritocchi al regolamento nel corso della stagione, molti dei quali probabilmente durante la pausa primaverile.










