La mattinata del secondo giorno dei test in Bahrain non è esattamente iniziata nel migliore dei modi per Ferrari, con la SF26 di Lewis Hamilton che ha riscontrato un problema, forse al cambio, che la sta tenendo ferma ai box da più di un’ora.
Secondo quanto riportato da Matteo Bobbi, il problema non dovrebbe avere a che fare con la power unit. Una notizia, questa, che rassicura i Tifosi ma che non toglie un punto interrogativo sulla natura di questa lunga pausa.
Tuttavia, la bontà dei dati raccolti ieri e del nuovo profilo alare posto dietro allo scarico, ha portato il team di Maranello a presentarsi con un’ulteriore novità oggi in pista: un flap che viene aperto ruotando di ulteriori 180°.
Dal 2026 sappiamo che con la X mode e la Z mode nelle zone predefinite, è possibile modificare la configurazione sia dell’ala anteriore che quella posteriore ottenendo così una riduzione del drag e quindi avere maggior performance.

Il flap Ferrari si “ribalta” grazie al pivot centrale
Nel corso dei 5 giri percorsi dal britannico questa mattina,è stato possibile notare come l’ala posteriore della Ferrari ruoti di 270°, non collassando dunque come invece succede con quelle del resto dello schieramento.
Il vecchio sistema si basava infatti sulla posizione laterale del pivot, ossia il punto di rotazione degli elementi dell’ala, che permetteva all’ala mobile di aprirsi mantenendo una posizione comunque rigida.
Grazie però alla libertà di cui gli ingegneri godono in quella zona con questi nuovi regolamenti, gli uomini del Cavallino Rampante hanno optato per una soluzione che prevede il pivot in posizione centrale, come riportato da Motorsport.com.
Visivamente si può notare come ora, una volta che il flap risulta essere aperto prosegue la rotazione e viene completamente ribaltato di 270° rispetto alla posizione di partenza.
In pratica la porzione con il logo HP finisce in basso, mentre la parte posteriore con lo sponsor IBM in blu si ritrova orientata verso l’alto.
I vantaggi di questa inedita soluzione sono ancora da studiare, ma teoricamente il flap agisce come guida per i flussi in uscita, eliminando dunque le turbolenze e riducendo il drag così da garantire una velocità di punta superiore.
La diminuzione della resistenza all’avanzamento potrebbe garantire un significato vantaggio alla Rossa: c’è stato addirittura che ha parlato di un aumento di velocità massima intorno agli 8-10km/h.










