F1, Aston Martin: Ritiro pianificato dopo pochi giri a Melbourne

Aston Martin avrebbe in programma di ritirare entrambe le vetture dopo pochi giri, nel corso della tappa inaugurale a Melbourne
Aston Martin, F1 2026

Se da una parte non è ancora chiaro chi sarà in vetta alle gerarchie di questo inizio di stagione, dall’altra non ci sono dubbi su chi chiuderà il gruppo. Parliamo ovviamente di Aston Martin, che si presentava ai nastri di partenza di questa stagione come potenziale outsider e che si ritrova ora mestamente ad occupare il ruolo di ultima forza.

Il team di Silverstone, com’è noto, paga le enormi difficoltà della nuova power unit Honda. Il motorista giapponese è indietro di mesi nello sviluppo, e si trova ora sprovvisto anche dei pezzi di ricambo dopo le innumerevoli rotture della seconda settimana di test in Bahrain.

Aston Martin a Melbourne, ma col piano di ritirarsi

Ebbene, secondo quanto riporta Motorsport.com Italia, Aston Martin avrebbe in programma di ritirarsi dopo pochi giri nella gara inaugurale di questo fine settimana in Australia.

L’ipotesi di non presentarsi a Melbourne è stata scartata, date le penali che la squadra avrebbe dovuto pagare per l’infrazione del patto della concordia:

“Per la F1 sarebbe stato un disastro iniziare il ciclo delle monoposto agili senza una squadra e le penali che l’Aston Martin avrebbe dovuto pagare per la rottura del Patto della Concordia che regola gli accordi commerciali delle squadre con il promotore”, si legge nell’articolo della testata italiana.

“La AMR26, quindi, saranno nei box di Melbourne, ma l’intenzione sarà quella di percorrere la distanza minima per arrivare a schierarsi in gara e fermarsi dopo pochi giri. Nel frattempo, sarebbe stata creata una sorta di unità di crisi per supportare la Honda in questo momento difficile, drammatico e lo staff di Newey è spesso in collegamento con i giapponesi di Sakura per affrontare le priorità da risolvere”.