F1 | Antonelli brilla in Australia: “Devo ringraziare il team”

Andrea Kimi Antonelli Mercedes GP Australia GARA

Forte della vettura più competitiva del gruppo, come dato confermato dal GP d’Australia, Kimi Antonelli ha iniziato la stagione conquistando un secondo posto alle spalle del compagno di squadra George Russell.

Il weekend del diciannovenne emiliano era iniziato con un errore nelle FP3 che per poco non ha compromesso la sua partecipazione alle qualifiche, poi disputate e chiuse in P2.

Questa mattina, dopo una brutta partenza che lo aveva portato in P7, il bolognese ha offerto un’ottima prestazione, portandosi inizialmente in quarta posizione, per poi raggiungere la seconda grazie al pit stop sotto Virtual Safety Car, una scelta che la Ferrari ha deciso di non replicare.

Nella seconda parte della corsa, Antonelli ha ridotto il distacco da Russell da sette a tre secondi, dimostrando di poter competere alla pari con il compagno di squadra. Restano alcuni dettagli da perfezionare, e un weekend senza intoppi sarà fondamentale, ma le premesse per un 2026 promettente ci sono tutte.

Andrea Kimi Antonelli
Mercedes
GP Australia
GARA
Andrea Kimi Antonelli a bordo della sua W17 durante il GP d’Australia

Antonelli: “Buon inizio di stagione”

“Devo ringraziare il team, perché il risultato di oggi è stato possibile soprattutto grazie a loro e grazie al lavoro che hanno fatto ieri dopo la FP3“, ha commentato Kimi a Sky Sport F1.

“Sono contento, è stato un buon inizio di stagione.” ha poi continuato. La macchina c’è, è bella da guidare ed è una vettura completa al momento, però bisogna continuare a lavorare perché la Ferrari nel primo stint era veloce. In più, la situazione può cambiare molto in fretta, dunque dobbiamo cercare di massimizzare ogni volta il risultato. Sicuramente è stato un fine settimana di alti e bassi, la cosa positiva è che sono riuscito a reagire a ogni situazione. Il passo è buono, mi sento bene in macchina, si potranno fare cose belle in futuro “.

Ho avuto un problema in partenza, non avevo potenza ed ero molto preoccupato, perché la macchina non rispondeva quando andavo sull’acceleratore “, ha aggiunto. Quando mi sono fermato nella casella e ho messo la modalità motore, ho visto ‘zero’ sulla batteria e mi sono un po’ spaventato. La partenza, purtroppo, è stata quella che è stata. Abbiamo visto dal vivo com’è la partenza, e sicuramente è un punto su cui dobbiamo lavorare “.