Dal Regno Unito arrivano segnali sempre più concreti su possibili movimenti ai vertici: l’Aston Martin guidata da Adrian Newey avrebbe avviato contatti con Jonathan Wheatley, attualmente legato al progetto Audi, per portarlo a Silverstone.
La trattativa è in fase interlocutoria e non è stata ancora formalizzata, motivo per cui dal team britannico continua a filtrare una certa prudenza.
Parallelamente, non risultano cambiamenti nei piani riguardanti Adrian Newey, che resta saldo al comando sia sul piano gestionale sia su quello tecnico, ruolo chiave nello sviluppo del progetto.
Qualora l’operazione andasse in porto, i tempi non sarebbero immediati: come spesso accade in Formula 1, Wheatley dovrebbe osservare un periodo di gardening leave prima di poter entrare pienamente in attività.
Un passaggio simile si era già verificato nel suo trasferimento dalla Red Bull ad Audi, ufficializzato nell’estate 2024 ma diventato operativo solo diversi mesi più tardi.

Newey blocca Horner: no secco all’ex team principal Red Bull
Nel frattempo, la gestione operativa continuerebbe a poggiare su Newey, affiancato da Mike Krack, figura centrale nell’organizzazione in pista e nelle relazioni esterne, come dimostrato anche nell’ultima trasferta di Shanghai.
Sul fronte mediatico britannico, intanto, circolano ulteriori retroscena: la BBC, attraverso Andrew Benson, riferisce che alla base del possibile addio di Wheatley ci sarebbe anche la volontà di rientrare stabilmente nel Regno Unito.
In questo scenario, il suo profilo viene considerato particolarmente adatto anche per il legame professionale costruito in passato con Newey ai tempi della Red Bull, rappresentando così una soluzione alternativa rispetto ad altri nomi valutati da Lawrence Stroll, tra cui quello di Christian Horner su cui lo stesso Newey ha manifestato tutto il suo dissenso.










