Negli ultimi anni abbiamo assistito al debutto in Formula 1 di numerosi giovani talenti. Antonelli è probabilmente l’esempio più emblematico ma anche i numerosi piloti dell’academy Red Bull non sono da meno.
Durante la stagione 2025 infatti, le scarse prestazioni di Tsunoda e Lawson in Red Bull, hanno portato l’ex consulente del team austriaco Helmut Marko ad accelerare le pratiche per far esordire Lindblad nella classe regina del motorsport.
Il giovanissimo pilota britannico prima dello scorso 8 agosto, essendo ancora minorenne, non possedeva infatti le condizioni necessarie ad ottenere la Superlicenza FIA per correre in Formula 1.
Alla fine la stagione si è conclusa con Yuki Tsunoda al volante della monoposto austriaca fino all’ultima gara, con Lindblad che esordirà in Formula 1 nella stagione 2026.
Ma che cos’è la Superlicenza FIA e come funziona?
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Superlicenza FIA: cos’è e da quando si può ottenere
La Superlicenza è il permesso obbligatorio rilasciato dalla Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) per poter correre in Formula 1, garantendo che i piloti abbiano l’abilità e l’esperienza necessarie.
Per determinare ciò, la FIA si basa sui risultati in campionati minori come Formula 2 e Formula 3, un’età minima (18 anni), test teorici e chilometri percorsi in test su auto di Formula 1.
Recentemente la FIA ha pubblicato le norme valide per il 2026 all’interno dell’appendice L del Codice Sportivo Internazionale (CSI), nel quale si legge che il pilota deve avere almeno 18 anni di età all’inizio della sua prima competizione del Campionato del Mondo di Formula Uno.
Tuttavia esistono delle deroghe dettate dall’articolo 13.1.2, il quale afferma che a sola discrezione della FIA, un Pilota che abbia 17 anni può essere considerato idoneo per una Superlicenza se la FIA ritiene che il pilota abbia dimostrato eccezionali capacità e maturità nella guida di vetture di Formula.
Questa norma presente nel regolamento fu introdotta dal 2016 a “causa” del quattro volte campione del mondo Max Verstappen.
L’olandese esordì infatti nel 2015 con la Scuderia Toro Rosso a soli 17 anni, diventando il più giovane pilota ad aver mai guidato una macchina di Formula 1 in un Gran Premio.
In quell’anno Verstappen partecipò al campionato prima di compiere 18 anni, perché, non essendoci ancora richiesta esplicitamente l’età minima di 18 anni così come oggi, la FIA concesse una deroga ad hoc sulla base delle sue capacità e percorso sportivo.
La sua promozione a 17 anni fu però vista come un elemento controverso all’interno dell’organo regolatore. L’allora presidente della FIA Jean Todt, secondo quanto raccontato da Laurent Mekies, ritenne che fosse “ridicolo” che un pilota potesse guidare una monoposto di F1 a 17 anni mentre non poteva neanche guidare legalmente un’auto da strada in molti Paesi.
Per questo la FIA si mosse subito per rendere più stringenti i criteri della Superlicenza, permettono il suo ottenimento solamente una volta raggiunta la maggiore età.
Questo però è stato valido fino al 2024, quando la FIA reintrodusse la possibilità di ottenere la Superlicenza a 17 anni a propria discrezione per chi dimostra qualità straordinarie.
Abilità alla guida ed esperienza in pista
Per poter correre in qualsiasi competizione organizzata dalla FIA è necessario possedere una licenza. Queste però variano di grado, fino alla Superlicenza di cui stiamo parlando.
Prima di questa però i piloti possono e devono ottenere quelle precedenti, fino alla FIA International Grade A Licence, ossia la licenza internazionale più alta “ordinaria” per i piloti su circuito e soprattutto obbligatoria per poter anche solo fare domanda di Superlicenza.
Con una licenza di Grado A un pilota può essere innanzitutto considerato idoneo, dal punto di vista amministrativo, per l’accesso alla Formula 1.
Permette poi di competere nei principali campionati internazionali FIA su circuito e di guidare monoposto ad alte prestazioni (F2, F3, WEC Hypercar per esempio).
Nell’articolo 13.1.4 è inoltre richiesto che il pilota deve aver completato almeno l’80% di due stagioni complete in campionati monoposto riconosciuti. Questo affinché si segua un percorso formativo ben strutturato.
Tra questi ritroviamo la Formula 2 e la Formula 3 da anni considerarti come le serie cadette, per poi passare alla IndyCar Series e alla Super Formula giapponese.
Oltre a questi campionati di livello superiore, i detentori di licenza A possono farsi notare nelle varie Formula Regional riconosciute, nella FRECA, nel WEC e nel DTM.
Anche se di minor spessore, sono riconosciuti anche i campionanti di Formula 4 oltre che i campionati GT di alto livello.
Nonostante ciò, l’articolo 13.1.8 permette alla FIA, a propria discrezione, di considerare risultati ottenuti in campionati non elencati o in circostanze eccezionali.
Questi campionati sono elencati nel Supplemento 1 dell’Appendice L, e in questa tabella ufficiale FIA vengono fornite le informazioni riguardo i campionati validi ma anche quanti “punti” vengono assegnati per ogni piazzamento.
L’articolo 13.1.5 afferma infatti che una delle condizioni per richiedere la Superlicenza FIA, sia quella di aver ottenuto almeno 40 punti nei tre anni solari precedenti, oppure nei due anni precedenti + l’anno in corso,
scegliendo il totale più alto.
Per punti però non si intendono quelli assegnati al termine di ogni gara, che determinano poi la classifica piloti e costruttori di ogni campionato, bensì un valore assegnato al pilota a secondo del piazzamento in una delle competizioni sopra citate.
I campionati di maggiore spessore apportano al pilota un maggior numero di punti, il vincitore di Formula 2 ad esempio ottiene tutti e 40 i punti immediatamente. Un’iniziativa nata per premiare i giovani talenti che si distinguono nelle serie cadette.

La procedura per ottenere la Superlicenza FIA
Una volta soddisfatti questi requisiti, il pilota deve completare con successo una sessione di domande sui punti più importanti del Codice Sportivo Internazionale e del Regolamento Sportivo F1.
Questo test è eseguito dalla squadra di Formula 1 interessata al pilota che deve certificare di aver effettuato un briefing con il pilota in questione.
La richiesta completa deve essere ricevuta dalla FIA almeno 14 giorni prima delle verifiche tecniche della prima gara F1 del pilota, salvo cambi di piloti dovuti a cause impreviste per le quali la FIA accetta le richieste fino a 48 ore prima.
La Superlicenza FIA, una volta ottenuta, può essere revocata con effetto immediato, qualora il comportamento in pista del pilota non rispetti le regole.
Secondo l’articolo 13.4.3 infatti, un pilota che ha appena ottenuto la Superlicenza, sarà in prova per 12 mesi dopo la prima gara durante i quali la licenza sarà provvisoria e soggetta a revisione in qualsiasi momento.
Cos’è la Superlicenza FIA per le prove libere?
Abbiamo appena spiegato cos’è la Superlicenza FIA, ma spesso durante le prove libere vediamo dei rookie sulle monoposto di Formula 1.
I giovani impiegati dalle squadre non sono però obbligati ad avere la Superlicenza per correre una sessione ufficiale di prove libere, e questo è possibile grazie alla Free Practice Only Super Licence (Superlicenza solo per le prove libere).
Le condizioni di ottenimento sono simili a quelle già citate in precedenza, come la necessità di avere una licenza di grado A o essere maggiorenne, ma non è necessario avere tutti e 40 i punti.
Nell’articolo 13.2.3 si afferma infatti che la prima volta che un pilota fa richiesta della Free Practice Only Super Licence, deve aver completato 6 eventi del Campionato FIA Formula 2, oppure aver accumulato almeno 25 punti, considerando il periodo di tre anni solari immediatamente precedente l’anno della richiesta, oppure i due anni precedenti più l’anno della richiesta, scegliendo il totale più alto.
In aggiunta, la squadra di F1 deve infatti dimostrare che il pilota ha guidato almeno 300 km su una monoposto rappresentativa di Formula 1 e a velocità di gara costante.
Anche in questo caso, la Free Practice Only Super Licence è soggetta a un periodo di prova di 12 mesi, durante i quali la licenza è provvisoria e soggetta a revisione in qualsiasi momento.










