Charles Leclerc: Il coraggio di sognare

Charles Leclerc: Il coraggio di sognare, racconta la descrizione perfetta dell'immagine scattata in conferenza stampa e della situazione del monegasco con la Scuderia Ferrari.
Charles Leclerc: Il coraggio di sognare

Le parole per descrivere quest’immagine e la situazione tra Charles Leclerc e la Scuderia Ferrari, sono tante ma allo stesso tempo molto delicate.

Un ragazzo che fa parlare più i gesti che le parole, o meglio: i suoi occhi. Gli stessi occhi che, guardando quel trofeo, brillano di gioia e felicità pura. Occhi che si accendono come si è accesa la tua stella nella notte del Bahrain, per citare il buon Carlo Vanzini.

In quella notte, dove hai messo tutti d’accordo, hai saputo convincere il mondo che a Maranello, dopo anni, tirava un’aria nuova. C’era speranza in quel ragazzino eletto come futuro campione del Cavallino Rampante, capace di vincere a Monza ed esaltare un Paese intero alla sua prima stagione in Ferrari, e capace di ripetersi 5 anni dopo, nello stesso anno in cui hai vinto la tua gara di casa, spezzando la maledizione di Monaco.

Charles Leclerc: Il coraggio di sognare
Charles Leclerc sul podio che festeggia la vittoria del GP d’Italia nel 2019, Monza

Hamilton e Vettel, non certo i primi arrivati, videro subito il tuo talento ed entrambi ti dissero una cosa sola: “Hai del talento, non sprecarlo”. Una frase incisa per sempre sul casco regalato dal tedesco in ricordo della loro amicizia e dei due anni vissuti da compagni di box.

Sembra passata un’eternità, e invece sono “soltanto” 7 stagioni. Sette stagioni in cui hai compiuto magie e imprese al volante di una Rossa mai davvero performante o al livello dei rivali, se non nelle prime gare del 2022. Lì iniziò una delle più belle favole da raccontare, interrotta però da una delle docce più gelide che ricordiamo, lasciando quel libro in sospeso…

Charles Leclerc nel 2026: Tutto o niente

Il 2026 è l’ultima vera chance di poter conquistare qualcosa con quella tuta rossa che tanto sognavi da bambino sui balconi di Monaco; quella tuta che porti in alto nel ricordo di papà Hervé e del tuo angelo custode Jules. Dopodiché, se l’aria non cambierà, sarà il finale che nessuno dei due merita.

Ora non sei più quel ragazzino predestinato, ma un uomo che si è preso la Scuderia sulle spalle. La rabbia e la frustrazione che provi guardando i tuoi rivali vincere sono note a tutti: ti si leggono in faccia, nelle parole e nei gesti dopo Abu Dhabi. Sei pienamente consapevole che i tuoi anni migliori ti stanno passando davanti agli occhi.

Ora più che mai c’è bisogno di restare uniti verso un unico obiettivo, perché si sa, gli anni passano. Se anche il 2026 si dovesse rivelare un flop, a volte è meglio chiudere il cassetto dei sogni e ragionare con la testa e non con il cuore, come hai sicuramente pensato (ma difficilmente fatto) in questi anni.

Comunque andrà, hai dato tutto come sempre. Saremo orgogliosi di te, Charles.

Charles Leclerc: Il coraggio di sognare
Charles Leclerc che festeggia con i membri della Scuderia Ferrari, dopo la vittoria del GP di Monaco nel 2024

*Il testo è un editoriale dell’autore