Grandissima vittoria per Nikola Tsolov, che vince con astuzia e cattiveria la Feature Race F2 Monaco e recupera ben 25 punti sui suoi principali rivali per il titolo.
Infatti, Minì ha riscontrato problemi al pit ed è finito fuori dai punti. Camara, invece, dopo aver dominato senza problemi, cede alla pressione di Tsolov, commette un errore alla Sainte Devote e si ritira.

Sul podio salgono anche Dunne e Beganovic. La strategia migliore, alla fine, è stata quella di Maini e Fittipaldi: l’indiano si porta ai piedi del podio, mentre il brasiliano è arrivato settimo dopo essere partito in fondo.
Appuntamento a Barcellona per il secondo appuntamento del double header.
La cronaca della sessione
Considerate le difficoltà nel trovare punti di sorpasso, oggi la strategia giocherà un ruolo fondamentale. Davanti a tutti si ricrea la lotta per lo scorso mondiale di Formula 3, con Camara davanti a Tsolov. Seguono i due del team Rodin, poi Beganovic e Minì in terza fila.
Buono l’avvio del poleman che mantiene la posizione senza grossi problemi, mentre Stenshorne ne perde due a discapito dello svedese e del leader del mondiale. Partenza difficile per Durksen, scivolato in P17.
Gara d’attesa per tutti, come da programma. Smarca subito la sosta Villagomez, partito con le gomme più morbide. Molti piloti tra i primi, invece, hanno optato per un primo stint più lungo con la mescola più dura. Pochi giri più tardi, rientrano anche Montoya e Van Hoepen.
I giri passano e la situazione resta pressoché invariata. Curiosa la scelta del messicano, che ha montato nuovamente gli pneumatici più morbidi e che dovrà effettuare un ulteriore pit stop. Il pilota VAR, al giro 15, effettua la sosta con il cambio di mescola e rientra lontanissimo dal gruppo.

Arrivati a metà gara, le vetture si sono plafonate sugli stessi distacchi da ormai qualche giro. I piloti con strategia invertita, guidati da Fittipaldi, stanno recuperando abbastanza terreno da poter puntare, potenzialmente, anche ad una posizione nei primi dieci.
Nella noia della corsa, improvvisamente, la regia stacca sul brillante outfit rosa di Lewis Hamilton, caldamente apprezzato anche in cabina di commento. Finalmente, al giro 24, inizia il valzer dei pit stop. Aprono le danze Goethe e Bennett.
Seguono anche Minì e Shields. Il pilota italiano riscontra qualche problema alla casella dei box e perde la posizione su Fittipaldi e Montoya e, potenzialmente, anche su Stenshorne. Dentro anche Bilinski al giro successivo. Il polacco rientra davanti al leader del mondiale.
Al giro 28 il vincitore della Sprint Noel Leon entra ai box per coprirsi su Bilinski e riesce a stargli davanti. Beganovic effettua la sosta ed è il primo a rimanere davanti a Fittipaldi.
Momento fondamentale: rientra Tsolov al giro 33 insieme a Stenshorne. Il bulgaro rientra in pista dietro Miyata, mentre il norvegese non riesce a scavalcare Beganovic con l’overcut. Risponde Camara insieme a Dunne. Il brasiliano esce appena dietro al giapponese, mentre il buon pit dell’irlandese lo porta incollato a Tsolov.

Tsolov recupera Camara, e il brasiliano sbaglia alla Sainte Devote finendo lunghissimo e in fondo al gruppo. Errore colossale del pilota Invicta, ora piantato. Ha rischiato tantissimo Tsolov, che furbamente si è tolto per tempo dall’esterno. Virtual Safety Car.
Ne approfitta Miyata, che effettua la sosta e rientra appena dietro Beganovic. Colpo di fortuna clamoroso per il giapponese, rientrato un secondo prima della VSC. Al penultimo giro, rientrano Maini, Boya, Herta, Varrone e Durksen, e si ristabilisce l’ordine effettivo dei piloti in pista. L’indiano rientra addirittura in quarta posizione.
Vittoria devastante di Nikola Tsolov davanti a Dunne e Maini. Maini e Stenshorne chiudono la Top 5. A punti anche Miyata, Fittipaldi, Montoya, Leon e Bilinski, con Minì fuori dai punti.
Feature Race F2 Monaco: classifica finale
| P | NAME | GAP | INTERVAL |
|---|---|---|---|
| 1 | N.TSOLOV | LAP | 42 |
| 2 | A.DUNNE | 9.0 | 9.0 |
| 3 | D.BEGANOVIC | 26.4 | 17.4 |
| 4 | K.MAINI | 30.2 | 3.7 |
| 5 | M.STENSHORNE | 30.2 | 0.0 |
| 6 | R.MIYATA | 30.8 | 0.5 |
| 7 | E.FITTIPALDI | 40.5 | 9.6 |
| 8 | S.MONTOYA | 42.1 | 1.6 |
| 9 | N.LEON | 42.5 | 0.3 |
| 10 | R.BILINSKI | 43.0 | 0.5 |
| 11 | G.MINI | 43.5 | 0.5 |
| 12 | L.VAN HOEPEN | 47.3 | 3.7 |
| 13 | T.INTHRAPHUVASAK | 48.0 | 0.6 |
| 14 | O.GOETHE | 55.6 | 7.6 |
| 15 | J.DURKSEN | 65.7 | 10.1 |
| 16 | M.BOYA | 70.6 | 4.8 |
| 17 | C.SHIELDS | 70.6 | 0.0 |
| 18 | J.BENNETT | 73.2 | 2.5 |
| 19 | C.HERTA | 75.1 | 1.9 |
| 20 | N.VARRONE | 77.1 | 1.9 |
| 21 | R.VILLAGOMEZ | 81.5 | 4.3 |
| DNF | R.CAMARA | 8L | 8L |








